F.I.C. - Comitato regionale Piemonte
  visualizzato martedì 18 maggio 2021 alle 06:43:54 Home   Notizie   Eventi   Attività regionale   Calendario     
Regata Regionale PIEMONTE 2^ - 2007 
Regata Regionale PIEMONTE 2^ - 2007 
9 Settembre 2007 
Viverone 

F.I.C. Piemonte 

Il Lago di Viverone

Il Lago di Viverone è un gioiello naturale da ammirare. Il lago di Viverone, situato all’incontro di tre province (Biella per la maggior parte, Torino per un sesto e in piccolissima parte Vercelli), è il più vasto bacino lacustre presente entro il grande anfiteatro morenico di Ivrea, ampio territorio che, nelle ultime glaciazioni quaternarie, costituiva il tratto terminale del ghiacciaio Balteo che qui si esauriva con il progressivo scioglimento. Posto ad un’altitudine di 230 m, presenta una forma grosso modo ellittica con una superficie di 55,78 Kmq e una profondità media di 20 metri. La profondità massima è di 80 m in una zona molto limitata, in genere però non supera i 50 metri. Il suo perimetro è poco più di 10 km. ed il volume d’acqua è stimato in circa 30 milioni di metri cubi.

Il lago di Viverone, che non ha immissari esterni, è alimentato da sorgive che sgorgano dal fondo lacustre, e dispone di un unico emissario sulla sponda ovest che convoglia le acque eccedenti al fiume Dora Baltea. La zona lacustre presenta particolare interesse dal punto di vista della flora e della vegetazione. In essa, infatti, si possono ancora osservare le caratteristiche vegetazioni che accompagnano le fasi di graduale interramento dei laghi: la castagna d’acqua, la ninfea, il canneto a cannuccia di palude. Nel tratto di sponda ricadente nei Comuni di Azeglio e Piverone – estraneo al campo di regata - si passa a formazioni boschive su terreno paludoso, particolarmente interessanti per la loro rarità.

Alla fascia costiera di salici segue un bosco, intervallato a tratti di canneto, di farnia e di frassino, con esemplari a volte centenari, che testimoniano passate variazioni del livello dell’acqua e che sono di estremo interesse dal punto di vista della storia, della storia della vegetazione e del clima. Il tutto costituisce un esempio di frammento di bosco planiziario paludoso, quale quello che rivestiva un tempo gran parte della Pianura Padana, oggi purtroppo ridotto a rarissimi relitti. Si tratta di paesaggio di altissimo interesse naturalistico. Il lago di Viverone era già famoso nel secolo scorso per l’abbondanza della fauna che ne popolava le acque.

Dopo la costituzione, a partire dal 1970, di un’oasi di protezione faunistica, il lago è tornato via via ad arricchirsi di specie acquatiche interessanti sia per la diversità delle stesse che per l’entità delle popolazioni presenti. Il lago di Viverone infatti, con le adiacenti aree palustri, rappresenta un complesso di estremo interesse ornitologico, di importanza internazionale. Ogni anno migliaia di uccelli acquatici o legati all’acqua, sostano sulle sue acque e nidificano sulle sue sponde. Dall’autunno alla primavera è possibile osservare una concentrazione di uccelli come in ben pochi altri luoghi in Italia. Tra essi, gli anatidi sono il gruppo largamente dominante, soprattutto i germani reali. Tra le altre specie più numerose, in periodo invernale, vi sono lo svasso maggiore, la folaga ed il gabbiano comune. L’importanza di questo ambiente lacustre non è limitata al periodo dello svernamento o dei passi migratori perché le zone lacustri confinanti, uniche nel loro genere in tutto il Piemonte, costituiscono anche luogo di nidificazione di specie di uccelli ormai molto rare nella regione come il tarabuso; oppure di specie rapaci come il nibbio bruno. Si possono osservare anche i cormorani che, appollaiati su posatoi di fortuna, allargano le ali per asciugarle al tiepido sole oppure all’inizio della bella stagione, si può ammirare la “danza d’amore” degli svassi.

La vocazione turistica pluriennale garantisce una offerta ampia, articolata e garantita della ricettività turistica. Quindi, i campeggi (sei direttamente sul lago) che offrono varie possibilità: dalle piazzole per le tende e roulotte, alle aree attrezzate per camper, fino ai bungalow con una capienza media di 4/6 posti letto cadauno. Inoltre, i numerosi e ben curati alberghi (dalle due stelle a salire), anche questi localizzati a fronte o nelle immediate vicinanze delle sponde del lago. Tutti ovviamente offrono anche l’opzione del ristorante. Ristoranti e bar prospicienti proprio il campo di regata garantiscono le più ampie esigenze di un pubblico anche numeroso. Sono presenti sul territorio anche alcuni agriturismi e “bed e breakfast”.