F.I.C. - Comitato regionale Piemonte
  visualizzato martedì 7 aprile 2020 alle 12:28:08 Home   Notizie   Eventi   Attività regionale   Calendario     
Da La Stampa del 11/11/2007 
 
La carica di 426 canottieri sul Po per il Silver Skiff 
 

REGATA STAMANE (ALLE 10) SUL TRATTO DI FIUME DALLA CEREA A MONCALIERI E RITORNO

Dopo l'invasione di ieri, 254 barche con giovani canottieri impegnati nel Kinder Skiff, la Reale Canottieri Cerea ha organizzato per stamane sul Po (il via alle 10) anche la sedicesima edizione del prestigioso Silver Skiff, che vedrà 426 singolisti solcare il fiume dalla società Cerea all'isolotto di Moncalieri e ritorno. Dal pontile vicino alla partenza ieri Vittorio Altobelli, allenatore e atleta della Caprera, osservava interessato il Po e i giovani singolisti del Kinder Skiff. Mentre da un lato pensava a chi tra i giovani impegnati nella regata potesse un giorno scrivere il suo nome nell'albo d'oro della manifestazione seniores, dall'altra meditava su come gestire la prova odierna. Altobelli sarà infatti il primo canottiere torinese a scendere in acqua (il nono a partire in assoluto) e dovrà vedersela contro i più forti skiffisti del mondo. «In una regata su 11 mila metri, le impostazioni di gara sono molto particolari e legate anche alle sensazioni dell'atleta - precisa Altobelli -. Non si tratta solo di andare forte, perché i riferimenti sono pochi: hai solo l'avversario che ti segue che può farti capire come stai andando. Si va molto a sensazioni, ed è importante ascoltare le reazioni del proprio corpo». Si tratta di una regata di resistenza, dove il livello aerobico conta in modo particolare. Si viaggia su 28-30 colpi al minuto, contro i ritmi assai più elevati delle tradizionali regate su 2000 metri. Nel 2006, l'anno del record del neozelandese Mahe Drysdale, Altobelli giunse undicesimo e fu davvero un bel risultato precedere molti mostri sacri dello skiff. Quest'anno vorrebbe ripetersi, pur sapendo che i favoriti sono altri. «Su tutti ancora Drysdale, che è campione mondiale in carica e si è imposto anche nella recente Armata Cup. Ma in Svizzera ho visto molto bene Luini, secondo lo scorso anno, e anche Galtarossa, che è campione italiano». In campo femminile, Altobelli pronostica tra i protagonisti sicuri l'americana Michelle Guerette. «Non vedo altre singoliste in grado di competere con lei - conclude - e credo che questa volta il record di Elisabetta Brugo possa anche crollare». I primati a rischio in realtà sono due. Oltre a quello della Brugo, lo stesso Drysdale potrebbe anche limare il suo personale. Il neozelandese sarà infatti stimolato dalla presenza in gara di oltre 30 atleti medagliati tra Olimpiadi e Mondiali, una partecipazione qualificatissima che fa del Silver Skiff torinese una delle regate più ambite del mondo.

Clicca qui per leggere l'articolo in formato Acrobat Reader.  

 
Romano Sirotto