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Da La Stampa del 10/02/2007 
 
D'Inverno sul Po, sfida sul fiume Oltre mille atleti alla gran fondo 
 

CANOTTAGGIO E’ DAL 1982 CHE L’ESPERIA ORGANIZZA LA REGATA

Sarà come tornare indietro di tre mesi, quando una mattina di metà novembre il Po sbucò dalla nebbia cosparso di imbarcazioni che si rincorrevano e sorpassavano. Allora era il Silver Skiff. Oggi e domani sarà D’Inverno sul Po, la storica regata internazionale di gran fondo che la Canottieri Esperia Torino organizza dal 1982. E che, a differenza del Silver, non vede in gara vogatori solitari ma equipaggi (oggi alle 12 e alle 14) e domani (9 e 12). Sei chilometri di fatica, tra l’isolotto di Moncalieri e il molo del circolo torinese. Sei chilometri su cui si confronteranno italiani e non delle categorie allievi, cadetti, ragazzi, junior, senior e master. Saranno in 1200, da Italia, Francia, Svizzera, Austria, Gran Bretagna, Lituania e Turchia, l’ultima arrivata. Quasi 200 imbarcazioni di cui 35 straniere. Sarà prima di tutto una festa sul fiume, come accade dal 1982, per una manifestazione che mai ha smesso di crescere, s’è ingrandita per numero di partecipanti e blasone internazionale. Sarà anche un banco di prova per molti equipaggi, un modo per affinare la preparazione in vista della Head of the River di Londra, una delle più affascinanti e antiche regate al mondo che si correrà tra pochi giorni. Per gli equipaggi italiani, però, sarà battaglia vera, perché D’Inverno sul Po è la quarta tappa del campionato nazionale di gran fondo, cominciato a Varese e oggi giunto al momento della verità. Molti conti verranno regolati qui, compresa la Coppa Italia 2007. Favoriti l’equipaggio dell’Aniene, leader della classifica con a bordo ben cinque vice campioni del mondo, e le Fiamme Gialle, un occhio a Torino l’altro al Tamigi dove hanno già lanciato la sfida ai sudditi di Sua Maestà per la Head of the River. Infine gli equipaggi stranieri: i francesi di Tolosa One - molti dei quali nell'otto nazionale che ha gareggiato agli ultimi mondiali assoluti di Eton - Rone Alpe, e la new entry turca del Fenerbahce Sport Club. Ma l’edizione numero 26 della regata torinese è anche la prima di un nuovo corso, quello che vedrà protagonisti anche gli Adaptive Rowing, canottaggio per disabili. Domani, alle 11, scenderanno in acqua sei equipaggi, tra cui i torinesi Armida, Cus Torino e Caprera.

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