F.I.C. - Comitato regionale Piemonte
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Da CanottaggioVero del 10/05/2004 
 
Una Genova dimezzata per la regata al cubo 
 

Genova, 10/05/04 - Una giornata così così, con un vento teso a favore e nuvole che non promettevano niente di buono ha accolto gli atleti provenienti dalla Lombardia, dal Piemonte, dall'Emilia, dalla Toscana e dalla Liguria che hanno dato vita, sul bacino di Genova Pra', alla prima Regata al Cubo della stagione. Un rapido sopralluogo della Giuria ha subito consigliato di ridurre a mille metri il percorso di gara per evitare la parte del campo dove il vento batte con piu forza. Specialmente in mattinata, le raffiche continueranno poi a tormentare gli equipaggi, e solo nel pomeriggio, col ritorno del sole tenderanno a calmarsi un po’, per cessare definitivamente quando le gare si saranno già concluse. Era comunque prevedibile che le condizioni meteo generalmente difficili in molte regioni italiane si riflettessero anche sul bacino marino ma va detto che, nonostante il fastidio delle ondine sollevate dal vento, le regate non hanno subito intoppi, grazie anche alla decisione arbitrale.

La discesa, dalle valli del varesotto degli atleti rossoblu della Gavirate, iscritti con 109 atleti gara (da tener presente che nelle regate al cubo non sono presenti gare per Allievi e Cadetti, con la sola eccezione dell'otto) ha tinto di rosso la gran parte delle gare, che il sodalizio del presidente Pomati ha in molti casi monopolizzato, specialmente nelle barche lunghe. Qualche novità simpatica come l'inedito due senza Cecchin-Binda (quest'ultimo alla prima esperienza nella vogata di punta) e una buon dose di freddezza hanno contraddistinto le prestazioni degli atleti di Giovanni Calabrese che non sono apparsi per nulla svantaggiati dalle condizioni del bacino, a riprova che la buona impostazione tecnica paga sempre, anche e soprattutto in condizioni difficili.

Da segnalare anche la presenza di Stefano Basalini, questa volta assoldato come seconda voga di un otto niente male dell'Elpis, che è andato a vincere con sicurezza nella categoria seniores. Bella anche la gara dell'otto cadetti, dove la selezione ligure ha nettamente battuto l'ampio campo di partecipanti provenienti dai club nonché i colleghi del secondo otto regionale.

Nel singolo, da rilevare alcune presenze interessanti quali, su tutti, quella di Gardino Pellolio, della Sportiva Lezzeno, e vincitore nei senior e del suo collega di società Daniele Danesin, che si è affermato nei pesi leggeri.

Unico bagno della giornata quello della coppia di bionde fantasiste formata da Alice Lombardi ed Eugenia Sannita (S. Stefano - Murcarolo) che, in un momento di gioia per la vittoria conquistata sul filo battendo le ragazze della Vittorino da Feltre, hanno pensato di esibirsi in un bagno estemporaneo ed imprevisto, dimentiche della regola secondo cui nel canottaggio è sempre consigliabile non mollare mai i remi, nemmeno per esultare. Poco male, quando le cose finiscono in ridere.

C'è da dire, in appendice, che ancora una volta, di fronte alla serenità degli atleti, ancora una volta l'ambiente dei tecnici si è dimostrato, qui a Genova, inutilmente rissoso e polemico, secondo una prassi che recita pressappoco così: "Piu alzi la voce e piu credi di avere ragione". Segno che la professionalità non sempre è garantita.

Conclusione in orario con code in uscita dal centro a causa della infausta concomitanza della manifestazione con altre manifestazioni anch'esse organizzate all'interno dell'Area di Rispetto di Pra', il tutto per una svista delle autorità locali che hanno rilasciato le autorizzazioni senza accorgersi delle sovrapposizioni. La prossima volta sarà meglio controllare bene il calendario. 

 
Sergio Morana